Orti biologici scolastici

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Poter disporre di un orto biologico nel giardino della scuola è senz’altro una delle esperienze più stimolanti e ricche di spunti che si possono fare con i bambini e i ragazzi. Coltivare piante e verdure, produrre il cibo e averne cura è una delle attività più antiche dell’uomo e poterlo “fare” concretamente è un’occasione di crescita che può produrre cambiamenti notevoli, spesso più profondi di quelli che si possono osservare durante le varie gite o visite naturalistiche. Secondo noi, è più facile imparare a diventar responsabili e a comportarsi bene davanti alla natura che tutti i giorni sviluppa la sua  bellezza e la forza.

L’esperienza di vari anni nelle scuole con questo genere d’attività ci ha portato a capire alcuni accorgimenti e “trucchi” per portare l’agricoltura a misura di bambino:

-l’organizzazione dello spazio.

-le colture più adatte e resistenti

-l’agio dell’attività e le i molti argomenti che si possono affrontare partendo da questa esperienza concreta. 

E’ con la curiosità che si diventa attivi nei percorsi di scoperta ed apprendimento.

Infatti dal semplice orto si può lavorare su “come rendere il giardino un luogo affascinante e ricco di stimoli” con angoli di piante aromatiche ed officinali, piccoli frutteti, i frutti di bosco, una zona con dei cereali, una piccola serra per i semenzai ecc.

In questo modo si può scendere con tutta la classe senza che ci sia sovraffollamento in un solo luogo...

L’idea è poi  di pensare l’orto non come un diversivo ma come lo sfondo integratore su cui si intersecano svariate materie: dalla matematica, geometria, educazione alimentare, all’educazione artistica, alla manualità ecc.


Non solo, l’orto può diventare un modo per rileggere la storia... lo spunto per scoprire il proprio territorio cercando i materiali naturali di cui necessitiamo; può diventare un modo per conoscere le tradizioni, le colture tipiche e la cultura popolare, quindi anche un modo per conoscere quelle di altri popoli e di fare concretamente intercultura.

 

Letture consigliate


Masanobu Fukuoca“La rivoluzione del filo di paglia”

Mario Howard,

"L'orto secondo natura"


Nadia Nicoletti

“L’insalata era nell’orto”

Autori Vari

“Orti di Pace” ed. EMi

Link


 

Corsi di formazione per insegnanti, un aiuto per partire... o per proseguire in maniera diversa

Materiali per le scuole

Sono stati realizzati alcuni corsi per le insegnanti. La caratteristica di questi corsi è che per l’80% sono pratici e alla fine del corso resta l’orto e/o le altre installazioni fatte dalle insegnanti stesse.

Allo stesso tempo si cerca di coinvolgere la scuola nel suo complesso, nonni, gli anziani della zona, i genitori e le istituzioni. L’idea è che una forte motivazione e la consapevolezza da parte di tutti i soggetti coinvolti dell’importanza di questa attività, aiuti l’orto a vivere una vita lunga e a divenire un luogo meraviglioso e fecondo di scoperte.

Per evitare la trappola del consumismo culturale che vuole a scuola (come in altri luoghi) attività nuove e diverse tutti gli anni. Invece i contadini seminano ogni anno... Secondo noi, si possono inserire variazioni ed ampliamenti ogni anno, adattandosi alle capacità che i bambini e i ragazzi maturano, mantenendo alcune attività che facciano da continum, e che in definitiva possono insegnare di più. 


Per progetti, preventivi, formazione ecc.

Elena Campacci (per interventi nelle scuole, dall’asilo alla scuola secondaria e per formazione)

Andrea Magnolini (per formazione pedagogica)


- Per progettazione di steccati e divisorie con materiali naturali un po’ insolite si può vedere il link http://www.flickr.com/photos/tecnologieappropriate


Video

-Ecco un esempio di realizzazione partecipata di un orto mandala a Reggio Emilia con genitori ed insegnanti http://www.youtube.com/watch?v=j6ntlu5XLx0