Terra cruda

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Ci camminiamo sopra tutti i giorni eppure di norma non sappiamo che quello che calpestiamo potrebbe diventare un mattone, una statua, un intonaco, un forno o un bassorilievo senza bisogno di fuoco.

1/3 della popolazione mondiale vive in case di terra cruda...

Se si imparasse a vederla e ad usarla (come il legno, la pietra e gli altri materiali naturali) diventerebbe un materiale prezioso, utile ed abbondante, e potremmo sentirci ricchi anche senza possedere denaro.

Il tesoro sotto i piedi

Cos’è la terra cruda?




Ogni terra contiene una parte di sabbia, di argilla, di limo e una componente organica.

Non esiste la terra ma le terre, infatti a distanza di pochi km si possono trovare terre diversissime e diversi sono gli impieghi possibili... Si parla di terra cruda quando viene impastata, applicata e lasciata seccare senza cuocerla.

L’italia è uno dei paesi in Europa più ricchi di argilla, e uno dei paesi dove si potrebbe ricominciare ad utilizzarla.

Esistono circa 25 tecniche di impiego della terra cruda, dalla costruzione di muri autoportanti (mattoni a crudo, massone, pisè, terra su intreccio, terra paglia, terra colata ecc.) agli intonaci, le finiture, fino ai  pavimenti in terra battuta. Questo materiale ha affascinato da sempre sia bambini che adulti, oggi, dopo un lungo periodo di oblio culturale, viene riscoperto in occidente sotto moti punti di vista.

I pregi della terra cruda sono molti: è un materiale naturale a grande disponibilità ed a impatto molto vicino allo zero. Auto-costruire in terra cruda significa risparmiare 4 volte:

-Se il materiale è estratto sul posto è gratis.

-Si risparmia il trasporto dalla cava alla casa, si risparmia la cottura del materiale (diversamente dal cemento che cuoce a 1350°circa, dalla calce che cuoce 700°circa e dai mattoni cotti che cuociono a 700-900°).

-Si risparmia in smaltimento in quanto (se non è stata miscelata prodotti tossici) può tornare tranquillamente nel campo sotto casa.

-E’ un buon isolante se mischiato a fibre vegetali o materiali porosi e allo stesso tempo è un buon accumulatore di calore (che cede lentamente) se mischiato a materiali densi e pesanti (sabbia, roccia ecc.).

-E’ un buon isolante acustico.

-Una stanza intonacata a terra regola l’umidità dell’aria: quando ce n’è più del 50% la assorbe, quando ce n’è di meno la rilascia.

-E’ piacevole da manipolare e “permette l’errore” (in quanto basta bagnarla di nuovo e ritorna modellabile

-Se non proviene da un terreno inquinato (concimi chimici, rifiuti industriali) è atossica (a differenza della maggior parte di intonaci e vernici in commercio).