Corsi di auto-costruzione di un forno in terra cruda e altro...
Corsi di auto-costruzione di un forno in terra cruda e altro...

“Volantino” -Corso Forno in terra cruda
Pratica per imparare e non dimenticare...
Costruirsi un vero forno a legna per cuocere pizze focacce pane ecc…
usando la terra del proprio giardino… è possibile e abbastanza semplice. Lo facevano anche Celti ed Etruschi 3300 anni fa proprio in Italia… oggigiorno forni in terra cruda si trovano in tutto il mondo…Africa, sud America, Asia;sono ancora utilizzati in Sardegna e Sicilia. Una volta appresa la tecnica, costruirsi un forno è molto economico: in 5 persone si può costruire in due giorni con un costo che varia dai 5 ai 40 euro.
Apprenderemo le abilità necessarie a realizzare forni naturali, robusti e longevi in pochi passi:
1.Conoscere la propria terra.. ogni terra contiene una parte variabile di argilla, una di sabbia e una di humus con pochi e semplici test si potrà verificare e correggere per renderla adatta per la costruzione e l’intonaco impastando con i piedi e le mani.
2. costruire la base per la cottura in mattoni refrattari o in vecchi mattoni di terracotta (che non si sfaldano col calore a differenza di quelli estrusi moderni),
3. imparare due o tre tecniche per fare la cupola.
4. la terra inoltre si presta molto ad essere rifinita con forme morbide, simpatiche e dall´aspetto accogliente per chi lo vive tutti i giorni sia per gli l’ospite che ne rimane incantato.
Inoltre nel secondo incontro proveremo a fare una cottura razionale settimanale dove, a seconda della temperatura e del suo lento calare, si cuoceranno in successione con un solo carico di legna pizza, focacce, torte, biscotti, pane (anche 10-15 chili) e si potrà essiccare la frutta o i pomodori. Nel mondo contadino era una giornata essenziale nella quale si mescolavano necessità e socialità festosa e dove nulla andava sprecato. Oggi, che questo tipo di ritrovi sono rari e che il pane tocca i 4.50 euro al chilo, potrebbe diventare una “divertente alternativa” alla riunione condominiale…
A partire dal dopo guerra la pratica per costruire case e forni in terra cruda è stata quasi completamente dimenticata e oggi viene riscoperta insieme ai alla bellezza opere in sola terra, la piacevole sensazione di preparare i propri cibi in manufatti completamente naturali, l’uso di un combustibile naturale e la certezza di non arrecare alcun danno all´ambiente.
Date: sab e dom dalle 9.00 alle 18.00 circa. Min 10 Max 15 partecipanti
Costo: da definire (da 60 € a100€ per partecipante) a seconda della lontananza
Per informazioni Andrea Magnolini 347-2237427 magno_lini@yahoo.it
Come ospitare un corso di auto- costruzione
Chiunque può ospitare un corso di Autocostruzione di forni in terra, di stufe o di bioedilizia ruspante.
Basta prendere contatti, concordare la data, inviare foto del luogo e materiali a seconda del corso; dopo di che il corso viene pubblicato sul sito con la “data ufficiale”.
Riassumo un po’ quello che spetta di preparare al committente e quello che viene fatto durante il week end.
Chi ospita il corso (o il committente se si preferisce) provvede a:
-Comprare i materiali per il corso (per tempo).
-Diffondere la notizia dell’evento in loco (amici, conoscenti, bacheche, associazioni ecologiste, gruppi d’acquisto ecc.) appendere volantini in ogni dove per raggiungere almeno il numero minimo di partecipanti (meglio qualcuno in più, di solito all’ultimo qualcuno manca)
-Prendere le iscrizioni (e le caparre eventualmente)
-Dare un rimborso delle spese di viaggio al momento del
sopralluogo, per i test della terra, dare ospitalità al conduttore del corso.
-pagare la quota come gli altri partecipanti.
-Fare una pastasciutta o altro pasto (abbondante ma sobrio) per i partecipanti che a loro volta possono portare una specialità da condividere per le merende
-Se c’è possibilità, dare disponibilità del giardino o di un campo per i
partecipanti del corso che vogliono venire in tenda.
-Bioedilizia Ruspante
Per ospitare un corso di bioedilizia ruspante si devono mandare le foto delle pareti su cui intervenire, comprare i materiali a seconda di quello che si decide di fare (calce naturale, sabbia, olio di lino cotto ecc.) e prendere accordi con il conduttore. Il numero dei partecipanti può variare a seconda della disponibilità di spazio da 5 a 12 persone. Ogni partecipante deve portare vestiti da sporcare, scarpe anti-infortunistiche e i suoi attrezzi (cazzuola, fratazzo, un secchio)
Andrea Magnolini Tel. 347 2237427 mail-magno_lini@yahoo.it
-La stufa in muratura
Per un corso sulle stufe in muratura vanno presi accordi con il conduttore sia per i materiali che per le modalità di svolgimento i partecipanti sono di norma non più di 7-8.
Chi volesse avere info su come ospitare un corso deve mandare per conoscenza una piantina della casa anche disegnata a penna con indicati.
- Stanze con altezze e metri quadri. Quante e quali stanze vorresti scaldare.
- Muri portanti. Come sono fatti i solai.
- Canne fumarie esistenti o dove la si posizionerebbe.
- Tipo di infissi e di isolamenti che deve avere la casa finita.
Andrea Magnolini Tel. 347 2237427 mail-magno_lini@yahoo.it
-Il forno in terra cruda
Il corso di autocostruzione del forno in terra cruda si articola in 2 giorni (di solito sabato e domentica dalle 9.30 alle 18.00; servono minimo 10 partecipanti e massimo 15. Ognuno deve portare vestiti da sporcare e un po’ di entusiasmo.
Il forno può essere costruito in giardino, sfruttando un pendio o un poggio, sotto una tettotia, una veranda o all’interno in una casa.
Una volta presa la decisione sarà effettuato un sopralluogo almeno una o due settimane prima dove si verificherà se la terra è adatta, oppure si spedisce la 1,5 kg di terra e verranno dati tutti i chiarimenti.
Materiali per il forno:
-55 mattori refrattari (6x12x22), 30 mattoni bucati (5x12x25) (vedi foto), mezzo metro cubo sabbia(1-3mm di diametro) fine da fiume (spesa totale circa 60-90 euro)
-5 tavelline refrattarie (3x12x25cm)
- fornire qualche secchio, 2 teli di nailon da 4 m x 4 m, una presa dell’acqua e un posto dove prelevare la terra.
- se ci sono, è sempre meglio avere qualche attrezzo in giro: (cazzuole, spatoline, forbici da potatura, badili, trapano con frusta, mazzetta e scalpello, una bolla da muratore, setacci, coltellino, un pezzo di lamiera sottile per lo sportello)
-Se è possibile procurarsi un flessibile con lama per pietra.
se non è possibile avvisare!
-Volendo si possono applicare qualche sacco di yuta a maglia larga (con il reticolo distante 2 mm) a mo’ di rete porta intonaco.
-4 sacchi di paglia (o un ballino) e una trentina di rami freschi, flessibili con un diametro abbastanza costante di 1,5cm (tipo nocciolo, salice, sambuco, pioppo, frassino, fusaggine o altri rami flessibili) che raccoglieremo insieme coi partecipanti. Se non ce ne fosse la disponibilità in zona, avvisare!
-preparare la base dove appoggerà il forno:
1)nel caso si sfrutti la pendenza di un poggio si può fare una gettata
2) di calce buona e sabbia contornata da mattoni o altro (vedi a lato).
3)Se si parte da terra si può fare una con struttura rialzata di mattoni o pietre e tavelle “armate” nel caso ci si trovi senza dislivelli (vedi sotto).
Se non è in grado o non ha tempo la può costruire il conduttore del “cantiere” una settimana prima del week end con un’aggiunta di costi a suo carico.
Per i partecipanti, oltre l'esperienza, c'è una piccola dispensa riassuntiva e la possibilità di prendere appunti per test e misure.
Per il primo pranzo, oltre alla pasta del committente ognuno, se vuole, può portare qualcosa da condividere (un piatto tipico della sua zona, una bottiglia, una torta che gli viene bene...)
Per il secondo giorno invece invito a portare impasti crudi: (per la pizza, torte, verdure da fare al forno ecc.)
Per il pane è un po' più complesso, se si è svelti con i lavori e si fanno 4 ore di fuoco potrebbe funzionare se sono di meno bisogna vedere a che punto è l'asciugatura del forno, a volte è ancora molto umido e la temperatura cala bruscamente (cosa che dà fastidio al pane).
Comunque verranno date tutte le istruzioni per poterlo cuocere una volta che il forno è asciugato completamente: imbiancatura della cupola, le braci, prove per la temperatura ecc.
Come realizzare una base per i1 forno di terra
Elenco Corsi Forni di Terra in Italia
qualche news...
6 marzo 2012 ore 20.45 Circolo Anspi -Faenza-
Sobrietà creativa
Autoproduzione e recupero dei saperi tradizionali
Conferenza sulla Bioedilizia Ruspante.
Saper utilizzare Terra cruda, calce naturale, paglia, legno per l’Autocostruzione con materiali naturali "poveri" ed efficientissimi.
info: Stefano 339-4501963 sfolli@racine.ra.it
14 aprile 2012
“Mercato Matto” senza denaro nè baratto.
Un appuntamento dove portare delle cose che non si usano più
e/o prendere qualcosa di utile.... e scambiare 4 chiacchiere.
Chiesa di Salvaro (Pioppe di Salvaro BO)
Scarica il volantino >>mercato matto 2.pdf <<
i forni....
sab 12 e dom 13 maggio 2012
Bertinoro (Cesena)
Info ed iscrizioni Elena Campacci tel. 338 1409662 Elena.campacci@gmail.com
sab 5 e dom 6 maggio 2012
Cerveteri (Roma)
Associazione libera Polis
All’interno dell’evento Radici di Luce --> Locandina.jpg<--
Info ed iscrizioni Simone tel. 335 6789482 liberapolis@email.it
sab 26 e dom 27 maggio 2012
Pieve di Trebbio(Modena) Associazione “il Cacomela” --> Volantino.docx<--
Info ed iscrizioni Agnese ilcacomela@gmail.com tel 320 6345096
sab 9 e dom 10 giugno 2012
Fattoria dell’autosufficienza- Bagni di Romagna (FC)
Info ed iscrizioni Francesco Rosso tel. 3498615774
sab 14 e dom 15 luglio 2012
Riserva naturale di Onferno (Rimini)
Info ed iscrizioni Lorenzo Cagnoli tel. 338 5630850
Corsi di Autocostruzione- Bioedilizia Ruspante
sab 23 e dom 24 giugno 2012
Ozzano Emilia (Bologna) Coop Dulcamara www.coopdulcamara.it
--> Corso Bioedilizia Ruspante Dulcamara 2012<--
Info ed iscrizioni Andrea Magnolini Tel. 347 2237427 mail-magno_lini@yahoo.it
Stiamo cercando persone che possano ospitarne uno verso la primavera-estate (vedi sotto)
Corsi per Autocostruzione di stufe in muratura
Stiamo cercando persone che possano ospitare un corso di autocostruzione di stufa russa da gennaio in poi (vedi sotto)
per informazioni tecniche Andrea Magnolini 347 2237427 magno_lini@yahoo.it
base in mattoni poroton o mattoni pieni o pietra
armare le tavelle alte 6 cm con tondini di ferro o altri ferri
riempire i buchi dove ci sono i tondini con calce e sabbia
fare un gettatina di 4 cm sulle tavelle ed è pronta!
NB. tutte le strutture in muratura possono essere realizzate con calce e sabbia! La calce “buona” può essere usata per allettamento dei mattoni, per l’intonaco e come pittura. Basta usare una calce aerea pura, detta anche idrata (utilizzata normalmente per sterilizzare stalle e pollai...) oppure calce idraulica naturale tipo Brigliadori. Attenzione una calce senza aggiunte “particolari” ha bisogno di 4 o 5 giorni per indurire bene. Consiglio di evitare tutte le calci cementizie che devono essere utilizzate assieme al cemento (sulla confezione non c’è scritto calce ma legante idraulico) e tutte le malte pronte codidette bio (in media 11 euro al sacchetto).
mattoni forati alti 5 o 6 cm